Ridurre i costi della politica locale attraverso le seguenti azioni:
•dimezzare il numero di consiglieri comunali e regionali, riducendo le dotazioni delle società pubbliche e gli stipendi manageriali;
•unire i piccoli Comuni, per favorire la sinergia tra gli enti e ridurre i costi per i cittadini, attraverso reti “consorziali” di amministrazioni. I servizi essenziali devono essere gestiti attraverso forme cooperative,
...di più »
Ridurre i costi della politica locale attraverso le seguenti azioni:
•dimezzare il numero di consiglieri comunali e regionali, riducendo le dotazioni delle società pubbliche e gli stipendi manageriali;
•unire i piccoli Comuni, per favorire la sinergia tra gli enti e ridurre i costi per i cittadini, attraverso reti “consorziali” di amministrazioni. I servizi essenziali devono essere gestiti attraverso forme cooperative, mentre quelli secondari vanno liberalizzati per ottenere i benefici derivanti da un mercato concorrenziale;
•eliminare enti inutili e costosi ridurre il ricorso a consulenze e riformare i regolamenti delle partecipate pubbliche,
•dismettere il patrimonio regionale inutilizzato o destinarlo, favorendo l'imprenditoria giovanile,a progetti dall'impatto economico-culturale, promuovendo progetti di “ospitalità diffusa” e rivalutazione di borghi e centri storici;
•istituire forme obbligatorie di interfaccia tra istituzioni e società civile, attraverso forme vincolanti di intesa per la realizzazione di interventi dalla rilevante incidenza territoriale, anche attraverso l'istituzione di un referendum propositivo a livello regionale, per consentire ai cittadini di partecipare più attivamente ai processi decisionali.
« meno
tutti i dettagli »
Social Web